Associazioni di Franciacorta.org è uno spazio destinato alle associazioni attive sul territorio dell'ovest bresciano che spesso non trovano grande rilievo nei media tradizionali. Sfrutta questo sito per segnalare i tuoi corsi, le feste e ogni altro genere di iniziativa!

Domenica 29 giugno: Monte VIOZ (m.3645)

Partenza: funivia Peio Fonti (m.1383) Inizio itinerario: Rif. Doss dei Cembri (m.2380) Arrivo: Cima Vioz (m.3645) Dislivello: m.1265 (da Peio m.2262) Tempo di salita: ore 4,00 (da Peio ore 06,00) Difficoltà: EEA (esc.esperti con attrezzatura) Attrezzatura: ramponi, piccozza, abbigliamento da alta montagna. Descrizione Itinerario: Partenza da Peio Fonti con la telecabina fino al Rif. Scoiattolo e da qui con seggiovia (verificare orari impianti c/o le funivie di Peio al n.0463-753238) fino al Rif. Doss dei Cembri m.2380. Si imbocca il sentiero 105 per risalire i versanti orientale e occidentale della Cima Vioz per affacciarsi alternativamente sulle valli della Mite e Zampli. La traccia guadagna rapidamente i 3000 m. fino all’unico tratto delicato della salita: il risalto roccioso del Brich, dove il passaggio è facilitato dalla presenza di corda fissa (attenzione in caso di neve o ghiaccio), una selletta conclue la camminata al Rif. Mantova. La Cima Vioz dista meno di mezz’ora dal rifugio da dove si può ammirare uno stupendo panorama sul ghiacciaio dei Forni e su tutte le tredici Cime, con sullo sfondo l’Adamello, la Presanella e le Dolomiti del Brenta.Iscrizioni e info: presso la Sede CAI entro venerdì 27 giugno.

Rif. CURO’ (m.1895) - Apertura dei Rifugi

Alpinismo / escursionismo – Valbondione (m.1016) val Seriana (BG), 14 giugno

Sabato 14 e Domenica 15 giugno.Classica due giorni in occasione della data in cui i rifugi aprono ufficialmente per la stagione estiva.Per quest’anno proponiamo il Rifugio Curò, in alta Valle Seriana. Importante punto strategico da cui partono numerose interessanti escursioni, è sicuramente uno tra i più frequentati rifugi delle Orobie. Ottimi sia la sistemazione che la cucina. Ricordiamo a tutti l’obbligo del sacco lenzuolo.

  • 1° giorno: sabato 14 giugno.
    • Partenza: Val Bondione
    • Arrivo: Rif. Curò (m.1895)
    • Dislivello: m.1016
    • Tempo di salita: ore 03,00
    • Difficoltà: E (escursionistica)

Il rifugio è raggiungibile con comoda (ma abbastanza lunga)mulattiera. Non presenta difficoltà.

  • 2° giorno: domenica 15 giugno.
    • Pizzo del Diavolo della Malgina (m.2924)
    • Quota partenza: m.1895
    • Quota cima: m.2924
    • Dislivello: m.1109
    • Tempo: ore 03,00
    • Difficoltà: EE (buon allenamento)
    • Attrezzatura: vestiario da alta montagna; ramponi e piccozza.

Descrizione Itinerario:tra le varie escursioni in zona proponiamo la salita alla quarta vetta delle Orobie. Partendo dal rifugio seguiamo il sentiero che conduce al Lago del Barbellino Naturale. Arrivati al bivio per il lago della Malgina si devia a sx (nord) fino ad arrivare al lago. Si procede a sinistra (nord-ovest) risalendo lungo la pietraia fino al nevaio. Quindi a destra verso il passo ad est del Pizzo da cui il sentiero risale il versante sud del Pizzo fino a raggiungere la cima.Maestoso il panorama sulle cime più importanti delle Orobie.

Partenza: sabato 14 giugno, ore 13,30 P.zza Garibaldi.

Termine iscrizioni martedì 10 giugno presso Sede CAI

Domenica 25 Maggio 2008: GITA ALLE TRE CIME DEL MONTE BONDONE

E (Escursionisti) - EE (Escursionisti Esperti)Partenza e arrivo in località Viotte, Monte BondoneDislivello: m. 614, lunghezza km. 10 circaTempo totale: 5 – 6 ore
Il giro delle “Tre cime del Bondone” è probabilmente l’escursione più affascinante che si possa intraprendere nella zona di Trento. Tutta la zona è un piccolo paradiso soprattutto per gli escursionisti, che possono salire una o tutte e tre le cime con una “traversata” in quota. Anche gli arrampicatori possono trovare emozioni con la breve ma molto impegnativa ferrata “G. Segata”, sulla parete sud del Doss D’Abramo.
FERRATA GIULIO SEGATA al Dos d’Abramo LA FERRATA è particolarmente difficile, l’attacco è a circa 2000 metri, presenta un dislivello di 120 metri e richiede un tempo di salita di circa 40 minuti. È riservata ad escursionisti – alpinisti esperti, ben allenati e dotati di idonea attrezzatura: imbraco, kit da ferrata e casco.

Domenica 11 maggio: Passo degli Omini m. 2074. Alpi Orobie.

Difficoltà: E, dislivello m. 1105, tempo di salita h. 3.00

Il sentiero (n. 309) ha inizio a Tezzi Alti m.969, che si raggiunge da Gandellino nell’Alta Val Seriana. Dopo un’ora di cammino, ad un bivio, si imbocca il sentiero n.314 per il Passo degli Omini che si individua anche da lontano da un intaglio affiancato da due alti “omini” di sassi (da cui il nome). Al passo gli ambienti ed il panorama sono splendidi.

Domenica 11 maggio: Passo degli Omini m. 2074. Alpi Orobie.

Difficoltà: E, dislivello m. 1105, tempo di salita h. 3.00

Il sentiero (n. 309) ha inizio a Tezzi Alti m.969, che si raggiunge da Gandellino nell’Alta Val Seriana. Dopo un’ora di cammino, ad un bivio, si imbocca il sentiero n.314 per il Passo degli Omini che si individua anche da lontano da un intaglio affiancato da due alti “omini” di sassi (da cui il nome). Al passo gli ambienti ed il panorama sono splendidi

20 aprile 2008: Biciclettata sul fiume Oglio da Urago ad Orzinuovi.

ciclomundi_menu_home_new1.gif“Percorrere in compagnia una pista ciclabile immersa in un ambiente naturale, gradevole, verde, lambendo a tratti l’alveo del fiume o di un canale la cui acque corrono placide e silenziose, godere dei raggi del sole di primavera e dell’ombra tonificante di alberi secolari”. È quanto viene proposto dalla nostra Sezione ai ciclo- turisti- escursionisti disposti a sobbarcarsi i circa 40 chilometri dell’andata e ritorno di questo magnifico percorso. Dopo le riuscitissime “ciclo-escursioni” del 2007 sui percorsi del fiume Oglio in Val Camonica e del fiume Drava in Austria, andremo (in bicicletta) a scoprire le bellezze naturali, architettoniche e paesaggistiche di una fetta della “bassa bresciana” nel parco naturale del fiume Oglio.Il percorso ha inizio ad Urago d’Oglio, tocca ed attraversa in parte l’abitato di Rudiano e alternando stradine asfaltate o sterrate, giunge nei pressi di Orzinuovi il cui centro si può raggiungere da strade secondarie e con traffico limitato.   Ritorno per lo stesso itinerario. - Pranzo al sacco.Si consigliano biciclette mountanbike o comunque con ruote solide per affrontare agevolmente i tratti di strada sterrata. Il trasporto delle bicicletta da Rovato ad Urago verrà effettuato con pulmini messi a disposizione dagli organizzatori. 

ESCURSIONE CON CIASPOLE O SCI D’ALPINISMO

DOMENICA 17 FEBBRAIO: CIMA VACCARO

Il C.A.I. di Rovato propone una interessante e facile salita, utilizzando ciaspole o sci, ad una delle più belle e panoramiche cime delle montagne bergamasche. Chi fosse interessato può chiedere informazioni alla sede C.a.i., in via Spalenza 8, venerdi 15 dalle ore 20.30 o telefonando ( dalla stessa ora), al n. 030723906.

SCIALPINISMO E CIASPOLATA

Domenica 3 Febbraio il Cai Rovato via accompagna alla Piana del Gaver dove potrete provare lo scialpinismo o le ciaspole. Info il martedi e venerdi dalle 21 alle 22.30 presso la sede in via E. Spalenza,8 a Rovato tel. 030 723906

Ciao mondo!!

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